Published: 2001-10-15

L’oggetto della deceptio dolosa (can. 1098 CJC)

Wojciech Góralski
Ius Matrimoniale
Section: Rozprawy i artykuły
https://doi.org/10.21697/im.2001.6(12).05

Abstract

Nella struttura del can. 1098 del CJC del 1983, con il quale l'errore provocato dall’inganno circa qualche qualità dell’altra parte che per sua natura può turbare gravemente il consorzio della vita coniugale ha ottenuto rilevanza per invalidare il matrimonio, il componente molto importante è l’oggetto dell’inganno cioè qualche qualità capace - per sua natura - a turbare gravemente il consorzio della vita coniugale. L'analisi di quel frammento dei canone ci permette di constatare che si tratta di una qualità posta direttamente in relazione con il consorium vitae coniugalis toccando l’essenza, le proprietà essenziali e i fini del matrimonio, quindi valutata oggettivamente. Secondo la piu recente tendenza della giurisprudenza rotale non si può nemmeno prescindere da una valutazione di carattere soggettivo circa la perturbazione del consorzio della vita coniugale.

Keywords:

fraudulent act of misrepresentation, canon 1098 CIC/1983

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Góralski, W. (2001). L’oggetto della deceptio dolosa (can. 1098 CJC). Ius Matrimoniale, 12(6), 87–99. https://doi.org/10.21697/im.2001.6(12).05

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